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Dopo gli stravizi: minestra di riso e indivia alla romana

di Annalisa Barbagli 29 dic 2015 0

Un piatto semplice e fresco per recuperare un po' di equilibrio dopo le abbuffate natalizie.

Minestra di riso e indivia alla romana

Foto di Fabio Cremonesi

Non amo le grandi abbuffate e anche nei giorni di Natale non mangio più di tanto, ma fra la vigilia, il Natale e santo Stefano gli eccessi ci scappano e, dopo aver fatto il pieno di proteine e calorie, ci vuole proprio un piatto semplice per mettere “a posto lo stomaco” come si usa dire. Questa minestra così romana risponde in pieno alle mie esigenze e penso che opterò per la versione di magro, tralasciando perciò la pancetta. L’indivia riccia, dal sapore decisamente amarognolo, con la cottura acquista un gusto più gentile e delicato e in questo periodo, dopo i primi freddi, è particolarmente tenera e buona.

Ingredienti per 4 persone
uno o 2 cespi di indivia riccia (5-600 g)
150 g di riso (non parboiled)
un litro abbondante di brodo vegetale (o acqua)
una cipolla media
una carota
una costa di sedano
uno spicchio d’aglio
2 fettine di pancetta (30 g circa)
2-3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
sale e pepe

Preparazione della ricetta

Elimino le foglie esterne dell’indivia, quelle troppo dure o sciupate, poi la sfoglio e la lavo più volte sotto l’acqua corrente, la sgocciolo bene e la trancio grossolanamente.
Preparo un trito con sedano, carota, aglio e cipolla e taglio a pezzettini la pancetta.

Scaldo l’olio in una casseruola e faccio rosolare molto dolcemente verdure e pancetta. Quando le verdure sono bene appassite, prima che prendano colore, unisco l’indivia, spolvero di sale e rialzo un po’ la fiamma. Mescolo due o tre volte e la faccio insaporire per 5-6 minuti nel soffritto.

Quando l’indivia è ben appassita e molto ridotta in volume, aggiungo qualche mestolo di brodo caldo e faccio cuocere per una decina di minuti prima di unire il resto del brodo e, appena riprende il bollore, anche il riso. Assaggio per regolare il sale e proseguo la cottura per circa 15 minuti.

Servo la minestra ben calda con una spolverata di pepe, ma ci sta bene anche il Parmigiano grattugiato.

Questa minestra, tipica della cucina familiare romana, esiste anche nella versione di magro. In questo caso il soffritto si fa con due spicchi d’aglio affettati e poco peperoncino e, prima di unire l’indivia, si fanno sciogliere nell’olio 3 o 4 filetti di alici.

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