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Gli "aliciotti" con l'indivia, o della cucina romana

di Annalisa Barbagli 03 ott 2016 3

La ricetta di un piatto tradizionale della Capitale, che in molti non ricordano (o non sanno) che in realtà ha profonde radici ebraiche.

Ricetta aliciotti con l'indivia

Foto di Annalisa Barbagli

Non sono romana ma vivo a Roma da così tanti anni che la sua cucina è entrata nelle mie abitudini e la pasta all’amatriciana è uno di quei piatti che solo a pensarli mi fanno venire la classica acquolina. Questi aliciotti con l’indivia sono un piatto della tradizione e si possono mangiare in molte trattorie della capitale, ma forse i non romani non sanno che fanno parte della cucina ebraico-romanesca. L’intreccio tra le due cucine, quella ebraica e quella popolare romana, è così antico e profondo che fuori dalla capitale molti di questi piatti vengono percepiti come romani e basta.

Ingredienti per 4-5 persone

800 g di alici fresche
2 o 3 cespi di indivia riccia (circa 1,200 kg)
4-5 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
un grosso spicchio d’aglio
prezzemolo
sale e pepe

Preparazione della ricetta

Elimino le foglie esterne più dure o sciupate dai cespi di indivia poi li divido a metà e li lavo più volte. Li sgocciolo bene (nella centrifuga dell’insalata o scuotendoli dentro un panno) e li taglio a pezzetti eliminando il torsolo. La spolvero di sale e mescolo bene con le mani poi la raccolgo nel colapasta e la copro con un piatto con sopra un peso. La lascio sgocciolare per un paio d’ore in modo da addolcirla e farle perdere un po’ di acqua di vegetazione.

Foto di Annalisa Barbagli

Stacco la testa delle alici prendendola fra due dita e premendo leggermente in modo che, tirando in avanti, escano anche le interiora. Le apro a libro ed elimino la lisca. Le lavo sotto l’acqua corrente e le allargo su un bello strato di carta da cucina. Preparo un trito finissimo con lo spicchio d’aglio e una manciatina di prezzemolo.

Foto di Annalisa Barbagli

Ungo leggermente il fondo di una tortiera a pareti alte e ci distribuisco un terzo dell’indivia. La copro con la metà delle alici e le insaporisco con sale (poco), pepe, la metà del trito di aglio e prezzemolo e olio. Ancora indivia, alici e condimento e chiudo con la verdura premendo un po’ con la mano aperta. Completo con un giro d’olio e passo la tortiera nel forno a 180°.

Faccio cuocere per 45 minuti fino a quando si forma una crosticina bruciacchiata. Servo la preparazione tiepida o fredda.

COMMENTI (3) AGGIUNGI UN COMMENTO



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Carla
3 ottobre 2016 08:07 Scusate se faccio notare che nella ricetta si parla di 'indivia riccia' ma, nella foto, la verdura usata è la 'scarola'. Sicuramente il risultato sarà ottimo lo stesso ma, ho sempre saputo che, l'antica tradizione ebraica da cui ha origine questa ricetta, prevede proprio l'indivia riccia. Io uso sempre questa verdura quando faccio questo piatto e, vi assicuro, è buonissimo. Avrei comunque piacere nel conoscere l'opinione di persone sicuramente più esperte di me . Grazie
Annalisa Barbagli
3 ottobre 2016 12:13 Gentile Carla, le assicuro che l'indivia che ho utilizzato era riccia solo che non lo era molto e il riposo sotto sale le ha un po' spianato anche i pochi ricci che aveva.
massimo
30 dicembre 2016 01:41 Romano emigrato, siamo molti di più di quanto si immagini, sono contento di scoprire una ricetta che non conoscevo. Grazie. E' certamente indivia riccia. E' poco apprezzata qui al nord e non capisco il perché. Tornando a noi, stavo giusto pensando cosa abbinare con il cotechino e lenticchie che dovrò fare a Capodanno, date le origini mi tocca tutti gli anni, gli "aliciotti con l'indivia" mi sembra un'ottima idea. Buon 2017 Massimo